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Published on ottobre 18th, 2018 | by SAFT

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Novità privacy 2018 – Nuovo Regolamento U.E.

Il 25 maggio entra in vigore in Italia ed in Europa il nuovo regolamento GDPR sulla Privacy 2018 ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679.

 Il decreto Privacy 2018, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri in data 21 marzo 2018, ha previsto l’approvazione dello schema di decreto Privacy 2018 che deve attuare in Italia, la Direttiva 2016/680 sul trattamento dei dati personali, facente parte del GDPR Regolamento Generale sulla protezione dei Dati Personali a partire dal prossimo 25 maggio 2018.

•  Il decreto Privacy italiano abroga il Codice della Privacy stabilendo che il trattamento dei dati personali dal 25 maggio 2018 deve essere svolto in conformità alle norme del Regolamento (UE) 2016/679 e al decreto abrogativo.

•Il trattamento dei dati personali: in base all’art. 9 del Regolamento, il trattamento dei dati personali svolto con finalità di interesse pubblico possono essere trattati solo in presenza di una legge italiana o europea che lo permetta e ne distingua, la tipologia dei dati e la finalità del trattamento.

•  Il consenso al trattamento dei dati per i minorenni che in base al Regolamento è previsto all’età di 16 anni, in Italia è ridotta a a 14 anni. Per i minori di 14 anni, il consenso al trattamento deve essere espresso dal genitore anche tramite apposita autorizzazione mentre l’informativa deve essere scritta con parole comprensibili per il minore.

•  Il trattamento dei dati genetici o biometrici è consentito dal Regolamento così come lo era già nel Codice, solo previo consenso espresso da parte dell’interessato o delle altre condizioni presenti all’art. 9 paragrafo 2 del GDPR. Le garanzie sul trattamento di questo genere di dati saranno fissate dal Garante e saranno oggetto di aggiornamento ogni 2 anni. Tali dati però non possono essere diffusi.

•  Il trattamento dei dati giudiziari: lo schema di decreto ha previsto che, se non c’è una norma che lo autorizza, esso può essere svolto nel rispetto delle regole di sicurezza che saranno emanate con specifico decreto del Ministero della Giustizia su proposta del Garante.

•  Il consenso al trattamento dei dati sanitari necessari a garantire la salute dell’interessato, di terzi o a livello nazionale, non deve essere richiesto.

Privacy 2018 sanzioni: per chi viola il regolamento GDPR

 Privacy sanzioni in vigore fino al 24 maggio 2018:

•  Omessa informativa o informativa non adeguata a quanto prescritto dalla legge, si applica la sanzione da 6 mila a 36 mila euro prevista all’art. 161 del Codice.

•  Installazione cookie senza consenso dell’utente: si applica la sanzione da 10.000 euro a 120 mila euro prevista all’art. 162, comma 2-bis, del Codice della privacy;

•  Omessa o incompleta notificazione al Garante: si applica la multa da 20.00 euro a 120 mila euro ai sensi dell’art. 163 del Codice.

GDPR sanzioni dal 25 maggio 2018: le sanzioni penali per chi viola il nuovo Regolamento sulla Privacy rimangono invariate mentre cambiano quelle pecuniarie amministrative tenendo ben presente le esigenze delle micro e piccole e medie imprese che operano nell’UE.

Privacy 2018 sanzioni per chi viola il regolamento GDPR sono:

•  Sanzioni fino a 10 milioni di euro o, per le imprese fino al 2% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore;

•  Sanzioni fino a 20 milioni o, per le imprese fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.


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